CODICE MEPA LSD1225ET
Destinatari del corso
Società pubbliche e private cooperative, amministratori, dirigenti, consiglieri di amministrazione e responsabili uffici contratti. Il corso di formazione è rivolto, altresì, a segretari, direttori, dirigenti, funzionari e, in generale dipendenti della P.A., degli enti pubblici, delle società partecipate e controllate, avvocati, dottori commercialisti e professionisti interessati alla materia.
Date (online)
Docente del corso
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Niccolò Grassi
Avvocato
Avv. Niccolò Grassi
Avvocato amministrativista specializzato in contrattualistica pubblica. Autore di numerose pubblicazioni in materia e docente per Pubbliche Amministrazioni e Operatori economici. Ha esperienza come Docente al Master MAC del Politecnico di Milano ed al Master Appalti de IlSole24Ore nonché come Componente del comitato scientifico della piattaforma Smart24Appalti. Svolgo attività di rappresentanza giudiziale e di consulenza stragiudiziale in tutti gli ambiti e le fasi delle procedure di affidamento, sia quale supporto al RUP, sia in favore di operatori economici. Svolge altresì le funzioni di commissario di gara.
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Quota partecipazione
+ IVA (se dovuta)
€. 399,00
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Questo corso è progettato per offrire agli utenti un vero e proprio metodo di critica e confronto rispetto ad un tema d’attualità, spesso accantonato, che però è molto diffuso nella prassi.
Verrà approfondito il principio che regola il processo di privatizzazione della Pubblica Amministrazione, ed il perché in alcuni settori, come quello oggetto di questo corso, esistano ancora delle deroghe che però non si giustificato in funzione della prevalenza delle fonti del diritto. Infatti, verrà spiegato come, rispetto ad una lacuna normativa concernente le conseguenze della somministrazione irregolare di manodopera all’interno della Pubblica Amministrazione, vengano a confronto due disposizioni tra loro inderogabili: la disciplina “lavoristica” di cui al D. Lgs. 81/2015 e quella “pubblicistica” di cui al D. Lgs. 165/2001. Tuttavia, non essendo normative predisposte rispettivamente per gli appalti privati e pubblici, ancor oggi ci si domanda come mai, se parte interessata è una Pubblica Amministrazione, si debba fare riferimento ad una disciplina piuttosto che ad un’altra.
Sul punto è dovuta intervenire la Suprema Corte di cassazione, che con alcune pronunce sembra optare per una sanzione differenziata nel caso di somministrazione irregolare che coinvolge la Pubblica Amministrazione.
A questo punto ci si domanda: il diritto al lavoro non dovrebbe essere un interesse primario rispetto alle procedure di assunzione nel Pubblico Impiego?
PROGRAMMA DEL CORSO
GIOVEDÌ 12 GIUGNO 2025
10:00 – 13:00
Docente: Avv. Niccolò Grassi
- Normativa di riferimento
– La disciplina in materia di somministrazione irregolare.
– La disciplina sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
– Il processo di privatizzazione della Pubblica Amministrazione. - I diversi regimi sanzionatori
– Conseguenze di cui all’art. 38 del D. Lgs. 81/2015
– Conseguenze di cui all’art. 36, comma 5, del D. Lgs. 165/2001 - La necessità di un intervento giurisprudenziale
– Esiste davvero una lacuna normativa?
– Le ragioni che hanno giustificato la necessità di un intervento giurisprudenziale.
– Quali sono le ripercussioni a seguito delle pronunce giurisprudenziali? - Sulla diversità di trattamento. Confronto e soluzioni prospettate.
– I diritti del lavoratore sono davvero lesi se in un appalto è presente la P.A.?
– Quali strumenti potrebbero essere studiati per realizzare un effettivo bilanciamento di interessi?
– Un tema d’attualità che richiede una maggiore attenzione legislativa, dottrinale e giurisprudenziale.
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Quota partecipazione
+ IVA (se dovuta)
€. 399,00
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Le fatture emesse in esenzione IVA verrà addebitato il costo del bollo virtuale pari a € 2,00.
Non è necessaria l’acquisizione del codice SMART/CIG trattandosi di partecipazione di un dipendente/consigliere ad un seminario o convegno (cfr. Linee Guida tracciabilità dei flussi ANAC). Il pagamento della quota dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla data delle fattura nel conto dedicato.
Le adesioni si intenderanno perfezionate con la completa compilazione della domanda di iscrizione al webinar (uno o più moduli), cui seguirà la trasmissione del link di collegamento all’evento ed l’emissione della fattura elettronica.
È necessario procedere alla compilazione della domanda di iscrizione per ogni partecipante (in caso di più iscritti appartenenti ad uno stesso ente o azienda occorre indicare una mail diversa per ogni partecipante).
Con l’iscrizione al corso potranno essere opzionate le adesioni ai vari moduli formativi. Il contratto si intenderà concluso, e quindi efficace e vincolante tra le parti, nel momento in cui il cliente avrà inoltrato telematicamente il modulo di iscrizione seguendo l’apposita procedura online.
La mancata partecipazione al webinar non sarà rimborsata ed agli iscritti assenti sarà garantita la trasmissione del link per accedere al video della formazione erogata e della relativa documentazione.
Il corso sarà corredato da idoneo materiale illustrativo e didattico in formato digitale.
Sarà attivo un servizio di segreteria organizzativa dalle ore 9,00 alle 13,00 al numero 333 2430327
• Corso in fase di accreditamento al C.N.F.